venerdì 21 ottobre 2016

POMO D'ORO E COZZE... che coppia!

Si vede anche la mano del nostro nuovo chef mentre prepara questo piatto fantastico, in attesa di rivelare chi è potete ammirare di giorno in giorno i suoi capolavori. Questo piatto di pasta con pomodorino giallo e cozze è davvero prezioso, ricco di storia e di bontà. Vi aspettiamo in Via Atri 22!
Per chi fosse interessato, qui un po' di storia del pomodorino giallo. 

mercoledì 19 ottobre 2016

Il baccalà fritto dell'Osteria Atri

La parola 'baccalà' deriva dal termine tedesco bakkel-jau che significa "pesce salato" e spesso è un vocabolo usato con tono di sfottò, ma indica soprattutto in gastronomia un tipo di merluzzo nordico salato e stagionato. Nell’ultimo decennio il baccalà, alimento spesso presente nelle cene e nei pranzi del periodo natalizio, ha conquistato sempre più le persone di ogni età e si trova facilmente per buona parte dell’anno sulle nostre tavole, cucinato in molti modi diversi dopo essere stato a lungo immerso in acqua fredda, affinché venga eliminato il sale e ritrovi la sua consistenza. All’Osteria Atri il nostro chef ha proposto in settimana il baccalà fritto, una specialità croccante fuori e morbida dentro da non perdere.  

sabato 15 ottobre 2016

RISOTTO CARLO III


Qui all'Osteria Atri continuiamo a proporre delle golose novità nel nostro menu e lo facciamo non dimenticando la storia borbonica della nostra città. Ecco il RISOTTO CARLO III: risotto con gamberi, caprino, scorza di limone e crema di pistacchio. Vi aspettiamo in Via Atri 22, nel Centro Storico di Napoli! 

martedì 4 ottobre 2016

Il POMO D'ORO, una storica prelibatezza all'Osteria Atri

(di Emilia Sensale)

All’Osteria Atri c’è un autentico POMO D’ORO che renderà ancora più saporiti i piatti. Non tutti sanno che il Pomodoro giallo del Piennolo, una meraviglia che ci regala la terra del Vesuvio, è una vera prelibatezza grazie al suo gusto eccezionale che sembra sposare la dolcezza della polpa con un primo approccio piacevolmente agro al tocco della lingua. 
È impossibile non evidenziare l’alto contenuto di vitamine di questo prodotto, stimato tre volte superiore rispetto agli altri pomodori, ma soprattutto bisogna sottolineare che il nome POMODORO deriva proprio dall’espressione POMO D’ORO. È proprio il pomodoro di colore giallo quello che dall’America centrale nel XVI secolo fu portato in Europa: non conquistò subito il palato di tanti, che lo consideravano una pianta decorativa e addirittura velenosa, e solo successivamente fu apprezzata la versione rossa, preferita perché considerata di sapore più dolce. Si narra che per non far perdere nel tempo la tradizione del pomodoro giallo a Nola un gruppo di monaci avesse deciso di coltivarlo quasi in segreto, una scelta che lo avrebbe portato felicemente fino a noi che possiamo piacevolmente trovarlo sulle pizze e nei piatti di pasta, come quelli dell’Osteria Atri.